Che grande lavoro! Ma che soddisfazione avercela fatta! Che bello essere tutti riuniti in un’agape fraterna! Quanti eravamo? 52, 54, 55? Chi ci ha contati? Eppure ci siamo stati tutti nella sala della casa di campagna che i nostri cari Aurelio e Noemi ci hanno messo a disposizione. E’ tutto è stato perfetto alla gloria di nostro Signore Gesù Cristo. Brava e volenterose le cuoche: Patrizia, moglie di Gigi, Anna, Emanuela, con l’aiuto in cucina di Elena tornata in Italia per poche settimane e accolta con amore da tutti noi. E che dire di Tina e Marsiglio, della loro fatica fatta per allestire le tavolate in vero stile natalizio? Bravi e generosi, tutti gli siamo grati. E la spesa? Irrisoria. Elisa, brava e creativa, ci ha regalato un segnalibro fatto da lei per ricordare l’evento che, Dio volendo, si ripeterà l’anno prossimo. E’ il tema della giornata sarà ancora l’amore – come quello che la sorella Emanuela ha voluto trasmettere a tutti con la sua poesia regalata e distribuita a fine pranzo.
E ancora un anno è passato per la nostra assemblea, di crescita, di conoscenza, anche se con alcune contrapposizioni ma ricca di comunione fraterna. Una assemblea così benedetta da Dio, così molteplice e diversa nei suoi elementi ma cosi viva, cosi attiva da poter essere solo amata come vuole nostro Signore.
E allora buon Anno Nuovo e benedizioni a tutti!