Nel periodo 10-14 Luglio 2019 abbiamo avuto il privilegio di partecipare al “FESTIVAL ZOE” presso gli Orti Giuli di Pesaro .
Si tratta di un festival a cui partecipano diverse associazioni ed anche singoli con l’intento di presentare le proprie attività che possono variare dall’ambito sociale, culturale , musicale ecc.
Noi abbiamo usato questa occasione per presentare un progetto intitolato “ NEI MIEI PANNI “ usando il materiale a nostra disposizione e cioè indumenti di vario genere.
Il progetto si sviluppava in 4 tappe :
il primo step era quello di invitare le persone ad indossare abiti per “ mettersi nei panni degli altri “
il secondo passaggio era di invitare la persona ad entrare in una cabina ( create con grande fantasia da tende da doccia molto allegre )
per rispecchiarsi nella vita di un’altra persona . All’interno della cabina era predisposta una cuffia da indossare per ascoltare la storia, registrata anticipatamente, di una persona che ha avuto un percorso di vita abbastanza complicato e che noi abbiamo conosciuto personalmente. Una signora venuta dal Marocco, una venuta dall’Ucraina, un giovane scappato dall’Afghanistan, uno dalla Ghinea e uno dalla Nigeria
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Il passaggio successivo era prendere un biglietto da un cesto appositamente predisposto con la soprascritta “ FAI AGLI ATRI QUELLO CHE VORRESTI FOSSE FATTO A TE –GESU’–”in questi biglietti veniva suggerita una buona azione da compiere entro l’estate ,ad es. “ invita per un caffè una persona che sai essere sola —fai un regalo a qualcuno che da te proprio non se lo aspetta —manda un messaggio ad una persona con cui hai litigato—vai a trovare una persona che non vedi da tanto —dai un abbraccio a tuo padre o tua madre e se non c’è fallo a chi ti è più caro..ecc-”
A questo punto era facile parlare di quello che avevano ascoltato e l’invito a fare una cosa buona e questo preparava la persona all’ultimo passo che era quello del dono di un vangelo di Giovanni presentato come cibo indispensabile per la vita spirituale di ogni essere umano. La persona era ben disposta ad ascoltare anche un invito più esplicito alla ricerca della salvezza in Cristo Gesù.
Abbiamo avuto così il privilegio di parlare con tantissime persone per lo più giovani che sono rimaste impressionate positivamente dal progetto presentato, dalle storie ascoltate … più di una persona è uscita dalla cabina con le lacrime agli occhi
Proprio l’ultima sera abbiamo avuto la gioia di vedere due gemelle di 13 anni, entusiaste di tutto, che sono corse a chiamare la mamma per invitarla all’ascolto di quello che avevamo da dire loro..
E’ stato emozionante potere donare tantissimi vangeli (oltre 200) e sopra tutto parlare con le persone che non si aspettavano di trovare qualcosa di così prezioso fra le loro mani. Una signora a cui è stato offerto il vangelo ci ha un po’ snobbato dicendo che lei era insegnante di religione e aveva, quindi, tanti libri religiosi…….. ma non il vangelo e infatti si è appartata e ha iniziato subito a leggere ….ma come questi quasi tutti ci hanno commosso per come hanno accettato questo dono, addirittura una giovane coppia di sposi ci ha detto di prenderlo come un dono di nozze e hanno voluto un vangelo ciascuno.
Ora preghiamo con fede e costanza per tutto quello che è stato seminato perché germogli a salvezza di ognuna di queste persone che si sono trovate “ per caso” al festival ZOE.